Scornajenchi (Snam), 'in Italia abbiamo un costo dell'energia non competitivo'
'Il gas è indispensabile per gestire questo mix'
In Italia "abbiamo un costo dell'energia che non è competitivo rispetto agli altri Paesi". Lo ha affermato Agostino Scornajenchi, amministratore delegato di Snam, a margine dell'Annual meeting di Baker Hughes oggi a Firenze. "Il nostro ruolo - ha aggiunto - è quello di fare in modo che l'energia arrivi in modo più efficiente e sicuro possibile, resa disponibile con la massima efficienza e il minor costo ai cittadini italiani". Scornajenchi ha osservato che "l'80% dell'energia del mondo è fatta con il fossile, lo stesso vale anche per l'Italia", e "il gas è indispensabile per gestire questo mix, in un contesto, peraltro, che vede la crescita dei consumi anche legata a nuovi dispositivi tecnologici", ma "si parla molto di data center, si parla meno dell'impatto che i data center avranno sui consumi di energia e del tipo di consumi di energia che avranno. Si parla meno di come fornire questa energia in un contesto in cui anche l'eredità industriale europea, in particolare la grande eredità nucleare europea, comincia ad avere i suoi anni". Quindi, ha detto l'ad di Snam, "noi non potremo continuare a fare conto di importazioni dall'estero, in particolare dalla Francia, per importanti volumi di nucleare, sapendo che tutto quel nucleare non sarà disponibile in eterno. E ancora una volta la soluzione non è apodittica, tutto da una parte o tutto dall'altra. La soluzione sarà un'integrazione dei diversi vettori. Il gas è un vettore di fondamentale importanza, l'Lng all'interno del mix di gas è un vettore di fondamentale importanza".
C.Brown--VC