Zoppas, presto per conoscere impatto guerra su export Italia in MO
'Paese esporta nell'area beni per 29 miliardi su 643 totali'
"Su 643 miliardi di euro dell'export italiano, l'area del Medio Oriente conta circa 29 miliardi di euro, con un trend in crescita, non solo come numero ma anche come valore anche di prodotti, molto alto-posizionati, del made in Italy. Quindi questa è una crisi che non ci voleva. È chiaro che diventa prioritaria una alternativa ai canali attuali come Suez, dove i nostri imprenditori possono far transitare le proprie merci", in riferimento al Corridoio Imec. Lo ha detto Matteo Zoppas, presidente dell'Istituto per il commercio estero, a margine del summit per i 30 anni dell'InCe. Secondo Zoppas, il conflitto non si pensa che interromperà l'export italiano, i 29 miliardi di euro, perché in questo paniere "ci sono beni come farmaceutici, tecnologici, che saranno comunque venduti". Senza considerare che "la maggior parte delle strutture logistiche stanno funzionando. Vedremo - ha specificato Zoppas - nelle prossime settimane quale sarà il vero impatto, ma intanto dobbiamo spingere per mantenere il più possibile questi mercati e, appunto, dare alternative ai nostri imprenditori perché l'obiettivo di raggiungere 700 miliardi di fatturato di export rimane". Secondo Zoppas "il business dell'export, come in generale il business degli imprenditori, è simile all'acqua: trova sempre passaggio in mezzo alle fessure e questo è quello che stanno cercando di fare adesso. Molta parte della logistica ha rallentato ma non si è interrotta".
D.Ward--VC