Marcegaglia, 'rinnovabili e nucleare per abbassare i costi dell'energia'
Necessari interventi per ridurre l'impatto su imprese e lavoratori
Rinnovabioìli e nucleare sono gli strumenti per abbassare il costo dell'energia nel medio-lungo termine. Ne è convinta Emma Marcegaglia, presidente e amministratrice delegata dell'omonima holding, che, a margine del Forum Teha di Cernobbio, chiede di "aumentare ulteriormente gli investimenti rinnovabili". Queste ultime consentono di "abbassare il costo dell'energia e renderci più autonomi rispetto ai paesi che ci forniscono il gas". "Il secondo aspetto - prosegue - è tornare al nucleare, perché ci serve una diversificazione" delle fonti. "Nel frattempo però - osserva - visto che il nucleare ce l'avremo tra alcuni anni e sulle rinnovabili i risultati li avremo più in là, è necessario supportare i lavoratori, diciamo i consumatori e le imprese che non possono continuare a pagare un costo che il più alto d'Europa". "Servono quindi supporti momentanei - conclude - per chi ha nel costo di energia, come ad esempio il settore dell'acciaio, della chimica, della carta, un impatto enorme e, anche dal punto dei vista dei lavoratori, pensiamo ai carburanti".
B.Johnson--VC