Fonti, dl Infrastrutture ritorna in cdm dopo correzioni Ragioneria
Ciucci: "Non sono previsti extra costi per il Ponte"
Il decreto Infrastrutture dovrà tornare in cdm dopo le correzioni della Ragioneria Generale dello Stato. Lo si apprende da fonti di governo. Il dl aveva avuto il via libera dal Consiglio dei ministri lo scorso 5 febbraio e quindi "definito ulteriormente l'iter approvativo del Ponte sullo Stretto in conformità ai rilievi della Corte dei Conti", aveva spiegato il Mit. "Non sono previsti extracosti per il ponte sullo Stretto di Messina", dice l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci. "A parità di investimento complessivo di 13,5 miliardi di euro, con il 'decreto infrastrutture' sono stati modulati gli importi di ciascun anno di lavori per tener conto dello slittamento dei tempi conseguente le note delibere della Corte dei conti", spiega l'ad.
N.Coleman--VC