Vancouver Courier - Coyote vs Acme, tra live action e animazione l'invito 'a non mollare mai'

Vancouver -
Coyote vs Acme, tra live action e animazione l'invito 'a non mollare mai'
Coyote vs Acme, tra live action e animazione l'invito 'a non mollare mai'

Coyote vs Acme, tra live action e animazione l'invito 'a non mollare mai'

Cancellato dalla Warner, riscattato da piccoli distributori, esce giovedì con Lucky Red

Dimensione del testo:

(di Lucia Magi) Willy il Coyote non insegue più la sua agognata e inafferrabile preda, il road runner Beep Beep, ma sfida una multinazionale. Dopo anni (chissà quanti nel tempo mitico del cartone; 77 da quando il disegnatore Chuck Jones l'ha inventato) passati a comprare candelotti esplosivi, razzi e strani arnesi tecnologici che, invece di aiutarlo nella sua caccia al veloce pennuto, gli esplodevano regolarmente in faccia, il Don Chisciotte del deserto americano va dall'avvocato (Will Forte) e fa causa all'azienda, il cui difensore è il perfido Buddy Crane, interpretato dall'ex wrestler John Cena. È questa la premessa di 'Coyote vs Acme', delizioso ibrido in cui attori in carne e ossa interagiscono con i personaggi Looney Tunes (c'è anche Beep Beep, che rilascia una commovente testimonianza contro l'azienda, e poi i mitici Bugs Bunny, Daffy Duck e Titti) che ha debuttato ieri in anteprima mondiale a Hollywood e arriva in Italia il 2 settembre grazie a Lucky Red. Un film con l'iperattivo e sfortunato animale come protagonista; un film che in sala non doveva arrivarci mai. 'Coyote vs. Acme' è stato realizzato da Warner Bros. Animation con 70 milioni di dollari. Nel 2023, dopo l'acquisizione da parte di Discovery, i vertici dello studio decisero di mettere nel cassetto il film, già completo e pronto per la distribuzione, per ottenere una deduzione fiscale. Una cordata di fan e pesi massimi di Hollywood, tra cui il regista Dave Green e l'attuale presidente dei DC Studios James Gunn, che qui figura come produttore e co-sceneggiatore, ha avviato una campagna per convincere Warner a vendere il titolo: grazie anche a questo sforzo, il film è stato comprato e distribuito dalla piccola Ketchup Entertainment. Arriva in sala come un simbolo di riscatto dalle logiche meramente economiche dei grandi gruppi, proprio nei giorni in cui Hollywood vive nel terrore per la possibile acquisizione della Warner da parte di Paramount-Skydance. "Il messaggio che emerge dal film e da tutto ciò che è successo dietro le quinte è 'never give up'. Non gettare la spugna. Avevo perso le speranze e invece avrei dovuto essere determinato, come Willy il Coyote. Grazie a Dio c'erano altre persone che hanno continuato a combattere, ancora e ancora. Oggi mi sono ricreduto e credo nella tenacia", racconta all'ANSA Forte, qui nei panni del maldestro avvocato Kevin Avery, appena visto in 'Four Seasons', la serie comedy di Netflix che nella seconda stagione fa tappa a Trento: "Amo l'Italia, ma amo anche Albuquerque, e la troupe di questo film è una delle migliori con cui abbia mai lavorato". "Non ho previsto il futuro - ride la sceneggiatrice Samy Burch -. Penso che sia un tema sempre attuale, purtroppo. Troppe volte le grandi aziende si sono schierate contro i piccoli, ed è ingiusto". Ma questa volta è successo il contrario: "Questo film manda un messaggio di resilienza e speranza", dice all'ANSA sul tappeto rosso: "Willy è un personaggio che conquista. È molto empatico e divertente, e nel film ci sono tantissime gag. Spero andrà bene in sala", conclude mentre c'è già un 97% di gradimento su Rotten Tomatoes. "Roger Rabbit è il punto di riferimento assoluto. È un capolavoro. Non diamo nulla per scontato quando qualcuno ci cita nella stessa frase", ha modestamente puntualizzato il regista Dave Green (Tartarughe Ninja - Fuori dall'ombra, 2016), rispondendo agli entusiastici commenti dopo la proiezione al Comic-Con di san Diego a luglio. "Quando cambi il corso degli eventi in questo modo è bellissimo. So che è molto insolito nel mondo del cinema, ma l'ho visto succedere tante volte nel wrestling: il pubblico si schiera dalla parte dello sfavorito e quel performer diventa un beniamino, guida l'incontro, semplicemente grazie al tifo", considera Cena, che nel film interpreta l'avvocato difensore di Acme, chiamato a salvare la reputazione della corporation: "Non sono il cattivo del film... Forse sono solo confuso? Lascio giudicare il pubblico".

Coyote vs Acme, tra live action e animazione l'invito 'a non mollare mai'Coyote vs Acme, tra live action e animazione l'invito 'a non mollare mai'

N.Robinson--VC